LA FABBRICA DEI SOGNI

Sono un avventuriero in cerca di un tesoro – L’alchimista

Dicembre 6, 2018

La fabbrica dei sogni

Episodio 9

Mi sveglio con la sensazione di essere a casa, ma mi sento disorientata per qualche secondo perché non riconosco le pareti, penso ” se non sono a casa e dove sono allora?

a Parigi!

“Ce l’ho fatta – penso – sono partita!” Cerco l’orologio in camera non so proprio che ore possano essere. Sono le 7:57, penso che è ancora troppo presto per uscire dalla camera ma che posso incominciare a mettere in ordine un pò delle mie cose. La prima cosa che ritrovo è il libro di D. che mi ha regalato ed incomincio a sfogliarlo, mi sono creata un mio rituale per la lettura di un libro: leggere le ultime righe del libro. Mi affretto a leggere:

Il ragazzo sorrise. Era la prima volta che la giovane gli dava un bacio.

“Fatima, sto arrivando,” disse lui.

Un bacio, penso a Davide e sorrido afferro il mio cellulare e gli scrivo:

Bonjour! Mi sono da poco svegliata, stento ancora a crederci che sono qua! Già mi manchi, ma so che ci vedremo tra poco e in queste settimane cercherò di impegnarmi a trovare un posto dove vivere e un lavoro. Al momento non so da dove cominciare ma so che tu sei qui con me. Je t’aime.

Rido nello scrivere Je t’aime anche se questa parola racchiude lo stesso significato del Ti amo, mi accorgo che per me è una parola estranea. Chissà se un giorno le parole francesi avranno lo stesso apporto emozionale che quello italiano…

Tante domande, poche risposte, mi dico che non so nemmeno se riuscirò nella mia avventura, ma già che son partita, il solo andar via dal mio paese della mia città mi da una forza immane, non perché rinnego il mio passato ma perché mi sto dando una possibilità nel riuscire. Ho voglia di dirmi che comunque vada ci avrò provato.

Sento la voce di Claudia, mi infilo un maglione ed esco dalla stanza e vado nel salottino. Claudia mi sorride e mi dice “Buongiorno Ale, Come va?” ed io le rispondo “Molto Bene”.

R. arriva con il caffè ed incominciamo a chiacchierare, R. se la cava in italiano, loro sono insieme da tre anni e più volte sono venuti a Napoli ed io l’ho anche intervistato per il progetto della mia tesi in francese. Mi dico che non sono sola e che avere un appoggio qui mi permetterà di crearmi più facilmente delle amicizia.

Questa mattina, ascolto il consiglio di Laura, andare a fare una prima passeggiata e perdermi nelle vie Di Parigi, prendo una doccia veloce, mi infilo un pantalone ed un pull-over e mi imbacucco per bene che ci saranno circa 3°! Prendo borsa e macchina fotografica ed esco.

Vi condivido qualche foto scattata gennaio 2012 condivisa nel mio album Facebook

A la recherche de Paris 

         

 

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