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Terapia dell’anima

Miracle Morning Terapia dell'anima

Affermazioni positive per iniziare la giornata

Maggio 8, 2019

Ogni giorno porta con sé un nuovo inizio.

Vi siete mai domandati, perchè mai avessimo preso questa abitudine di far suonare più e più volte la nostra sveglia? Sicuramente, come ogni essere umano, ci sono quei giorni che sappiamo ancor prima che si levino che dovremmo rincorrere il tempo per fare delle mansioni che preferiremo riportare di giorno in giorno. E se prendessimo piuttosto il toro per le sue cosiddette corna e trovare un piccolo rituale personale per coccolarsi?

Sempre legato al mio rituale mattutino del Miracle Morning, ho cominciato a ritagliarmi un mio momento per entrare in sintonia con me stessa attraverso una serie di affermazioni positive che hanno il potere di ridisegnare la nostra dimensione per la giornata.

Perché la mattina, vi starete domandando…la mattina, di maniera generale, resta il momento più propizio per dare vita ai buoni propositi, in quanto la notte porta via con sè le negatività e si è pronti per dare il meglio di noi stessi per essere oggi la migliore versione di voi stessi.

Proprio per questo, bisogna avvalersi di questo stato d’animo per agire favorevolmente sulla nostra mente, attivando una serie di pensieri fiduciosi e positivi che ci accompagneranno durante il corso della giornata.

Sarete voi stessi a creare la vostra lista, ed oggi quello che posso fare è indirizzarvi alla lettura delle massime di Louise Hay, scrittrice americana, considerata come una delle persone più influenti nello sviluppo della crescita personale nel corso del XX secolo. Nel corso della sua vita Louise ci ha trasmesso la sua filosofia di vita che ripone nel vivere nell’istante presente.

Il presente è tutto, è l’occasione, il momento più prezioso e unico per agire. Il momento in cui viviamo collegati a noi stessi e che ci permette di scegliere cosa fare nella nostra vita e godere.

Il cambiamento è nel “qui e ora”, perché il resto è solo un’illusione.


Ama chi sei e quello che fai.

I pensieri di oggi creano il mio futuro.

Mi concedo il dono di liberarmi del passato, entro nella gioia entro nel presente.

Quando commetto un errore, mi rendo conto che è solo una parte del mio processo di apprendimento.

Ogni giorno mi offre una nuova opportunità. Ieri è finito. Oggi è il primo giorno del mio futuro.

Non posso cambiare le altre persone. Lascio che gli altri siano come sono e mi amano proprio come sono.

Il potere è sempre nel momento presente. Questo momento è l’unica cosa che abbiamo.

Sono una persona capace e posso affrontare qualsiasi cosa.

Ognuno ha qualcosa da insegnarmi. C’è uno scopo per stare insieme.

Mi amo come sono, non devo essere perfetto per amare me stesso.

Ho scelto di sentirmi bene con me stesso. Merito il mio amore.

Louise Hay

A voi che siete in ascolto concedetevi ogni giorno la possibilità di essere la migliore versione di voi stessi.

XOXO – I just woke up

CRESCITA PERSONALE Terapia dell'anima

Il potere delle parole

Maggio 2, 2019

Ogni giorno creiamo una nostra visione del mondo attraverso le parole che scegliamo di utilizzare.

Le parole erano originariamente incantesimi ed ancora oggi, loro hanno il potere di rinventare una situazione. Ecco perché nel nostro quotidiano diventa indispensabile saper scegliere con cura i termini che utilizziamo per dialogare con le persone che ci circondano ma sopratutto con noi stessi.

Le parole sono come finestre che si aprono sul nostro mondo interiore, di cui soltanto noi stessi deteniamo la chiave per accedere, bisogna quindi saper scegliere con cura la maniera nella quale vogliamo comunicare. Il paradosso è che fin da bambini ci hanno insegnato ad esprimerci su come comunicare con l’altro ma nessuno ci ha mai spiegato come dialogare  con noi stessi.

Mantieni i tuoi pensieri positivi,
perché i tuoi pensieri diventano parole.
Mantieni le tue parole positive,
perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.
Mantieni i tuoi comportamenti positivi,
perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.
Mantieni le tue abitudini positive,
perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.
Mantieni i tuoi valori positivi,
perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Gandhi ci spiega di mantenere i nostri pensieri positivi perché questi diventano il nostro destino, e i pensieri sono fatti di Parole, proprio per questo bisogna, assolutamente, cominciare a utilizzare un vocabolario ricco di energia positiva per poter vivere al meglio il nostro quotidiano. Fate di questa una vostra sana abitudine, abbiamo ancora tutto il tempo di cambiare, non è mai troppo tardi, siamo padroni del nostro destino e delle nostre parole!

Sicuramente questa disintossicazione dalle parole, che hanno preso con il tempo un valore negativo, richiede tempo e volontà, eppure sono proprio le piccole cose che vi permetteranno di cambiare il vostro destino. Sapete a volte quando piove, sorrido perché penso che, con il tempo quasi tutti, abbiamo associato alla parola Pioggia un senso di disapprovazione come se da quest’ultima potesse scaturirne il nostro stato d’animo. Abbiamo questa ostinata visione come se tutto quello che accade al di fuori di noi è li per infastidirci o per dilettarci, quando invece siamo noi i creatori del nostro essere. Il sole come la pioggia sono attori che rispettano le loro leggi naturali e in quanto tali restano attori neutrali del nostro quotidiano. Quindi le emozioni che ne scaturiscono, che sono successivamente tradotte in parole, sono il frutto del nostro essere. Di conseguenza da oggi in poi se piove cercate piuttosto il sole dentro di voi piuttosto che pensare che è tutta colpa della pioggia, associando ad essa parole negative.

Vediamola così. La pioggia obbliga la mano a tenere l’ombrello invece che lo smartphone, e gli occhi sono liberi di guardare il mondo.

Fabrizio Caramagna

Potremmo cominciare a trasformate i nostri pensieri comuni, cambiando il modo di di vedere questi ultimo la nostra percezione del mondo cambierà, come d’altronde la nostra maniera di comunicare con noi stessi.

Ecco di seguito qualche esempio sul quale mi sono esercitata:

La vita è una battaglia –> La vita è un’avventura

Se soltanto –> La prossima volta

Uno sbaglio –> Una prova

Un errore –> Una lezione

Un ostacolo –> Una prova

Una difficoltà –> Un’opportunità

Mi piacerebbe poter –> Posso farcela

Sono adulta per ricominciare –> Non c’è età per mettersi in cammino per i propri sogni

Ci proverò –> Questa volta ci riuscirò

Avere della fortuna –> Essere tenace

E voi che siete in ascolto quali sono le parole che volete che assumano un nuovo valore nel vostro quotidiano?

XOXO – I just Woke Up

Terapia dell'anima

IKIGAI – 生き甲斐

Aprile 21, 2019

La Gioia di Vivere secondo la filosofia del popolo orientale

L’Ikigai è una vera e propria arte dell’invecchiare restando giovani, e voglio condividere oggi con Voi i benfatti di questa filosofia, seguita dalla lettura del libro di Hector Garcia e Miralles che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’insegna della scoperta di questa emblematica cittadina, Okinawa, dove questa dottrina regna tutt’oggi.

Coltivare il proprio Ikigai

Quando ho cominciato questa lettura, ciò che mi ha da subito incuriosita è la maniera in cui i Giapponesi avessero riuscuto a definire di maniera molto razionale lo schema di rappresentazione della cosiddetta “ragione di esistere // Ikigai”.

L’ikigai è presente in noi, e come un talento, spesso invisibile per tutta una vita in quanto esso richiede un’esplorazione sprituale per riuscire a scoprire cosa si cela dietro il nostro ikigai.

Secondo il popolo dell’isola Okinawa, l’Ikigai si traduce come la nostra volontà di alzarci ogni mattina, di seguito riporto uno schema che chiarifica di maniera importante le diverse attività che riconducono all’Ikigai:

Trovo molto interessante questa tipologia di rappresentazione che permette di comprendere che possiamo molto spesso compiere delle attività nel nostro quotidiano che sono legate alla nostra passione o professione per esempio ma che presentano comunque delle note di incertezza, allora qual’è il miglior modo di esprimere di maniera precisa il proprio Ikigai, dare un senso, giorno dopo giorno, alla nostra esistenza. Possedere un Ikigai scaturirà in voi un perenne stato di benessere e felicità e come ogni cosa per che questo stato di ricchezza interiore possa prosperare bisognerà prendersene cura.

La chiave di tale ricchezza è legata alle attività che farete prosperare intorno al vostro Ikigai, che si potrebbe tradurre semplicemente come una volontà di essere sempre occupati facendo quello che si è predestinati ad essere.

Il potere del Flow 

Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione, ma un’abitudine.

                           Aristote

Immaginatevi al mare, la temperatura é perfetta per immergersi nell’acqua, in quest’istante preciso il Presente é tutto ciò che esiste, il passato e il futuro non hanno alcuna ragione di esistere perché tutto è nell’istante presente. Il vostro essere appartiene a quest’esperienza che non esiste senza di voi e viceversa, il tempo diventa une dimensione a sé stante, perché vi immergete nella vostra esperienza, entrando in simbiosi con essa.

Ecco essere nel flusso è un po’ questo. Significa essere in armonia con gli elementi intorno e dentro di noi e prestare attenzione a tutte le sfumature che ci vengono incontro.

L’esperienza del flow permette di innalzare le proprie capacità che sono dunque portate al massimo della loro potenzialità.
Pur essendo comune a diverse attività, come lo sport, l’arte, un’attività creativa, possiede caratteristiche specifiche:
  • gli obiettivi sono chiari, l’attività è ben strutturata, c’è la possibilità di avere feedback sul proprio progresso;
  • c’è un equilibrio tra sfide e risorse;
  • ci si sente completamente assorti nella propria attività
  • azione e consapevolezza si fondono;
  • ci si sente in grado di controllare a situazione;
  • l’attività sembra avvenire in modo fluido e naturale;
  • la percezione del tempo è alterata;
  • l’attività è gratificante di per sé, la motivazione è intrinseca.

Vi invito quindi a leggere questo testo e a sperimentare il vostro Ikigai come me, e per oggi è tutto vi auguro una meravogliosa Giornata!

 

 

 

 

CRESCITA PERSONALE Terapia dell'anima

Prima di partire per un lungo viaggio…Devi portare con te la voglia di non tornare più

Aprile 18, 2019

Quello che non si ha il coraggio di dire è perso, quello che non si ha il coraggio di ascoltare ci priverà della nostra libertà.

awokeup

 

Avete presente quella scena di Matrix in cui uno degli antagonisti risvegliato nelle realtà vuole rimmergersi in Matrix pur sapendo che tutte le emozioni associate a questo universo sono frutto di un algoritmo ?

E se anche io vivevo in questa fittizia realtà in cui i propri sogni sono dettati da una volontà che pensavo appartenessero a me, ma invece si rivelava tutto un’impostura? Un universo in cui si è più legati all’apparire piuttosto che all’essere.

Se avessi anche io la consapevolezza di questa duplice realtà in quale delle due sceglierei di vivere ?

Il punto di non ritorno

Più volte la mia Anima ha cercato di parlarmi e più volte le ho detto che non era il momento non avevo tempo, l’estate 2018 ancora una volta ha cercato di entrare in contatto con me e forse la vicinanza del mare mi ha condotto ad ascoltarla per davvero.

Ho percepito la presenza delle mia Anima, seduta sulla spiaggia, i piedi nell’acqua e Lei si è presentata sotto forma di libro per parlarmi, a quel tempo non lo sapevo ancora ma stavo intraprendendo una delle prime tappe del mio risveglio.

La preparazione

Sfogliando le pagine del libro mi sono resa conto che negli ultimi anni avevo fantasticato su una maniera di vivere legata alla connessione con me stessa, ma il mio essere precipitosa mi portava sempre a spostare la mia attenzione da un soggetto all’altro senza poter darmi il tempo di sviluppare le mie competenza.

Tutto questo girovagare mi faceva sentire persa, allora deciso di realizzare un bilancio della  percezione di me stessa in questa dimensione.

E la verità mi è parsa evidente…pur avendo tutto quello che desideravo una relazione stabile con una persona e ho un lavoro in una start up nel digitale all’ultimo grido, non mi sentivo viva.

Ed allora non avendo nulla da perdere ho deciso di intraprendere un viaggio spirituale, la cui data di arrivo è previsto per  il 26 agosto 2019, in questo arco di tempo mi sarei messa a nudo davanti me stessa, avrei smesso di essere quella giusta per gli altri e avrei ambito a diventare la Migliore Versione di Me per Me.

La mia destinazione è semplice trovare il mio posto nel mondo essendo me stessa.

I bagagli

Il bagaglio di partenza era più vuoto del previsto poca stima di me, molti dubbi sulle scelte che dovevo intraprendere da la a poco tempo, sapevo che dovevo guarire da questa mia foga di voler essere la migliore, eccedere in quello che facevo pur se doveva costarmi una crisi di nervi.

Ho sempre pensato di essere io il problema, quando forse il vero problema era che mi imponevo di essere qualcuno che non ero destinata a diventare.

La partenza

Ricordo come se fosse ieri il primo giorno del moi viaggio il 26 agosto 2018, leggevo una delle massime di Will Smith che spiegava che ogni casa si costruisce ponendo un mattone giorno dopo giorno ed io ero pronta costruire la mia casa in 365 giorni mattone dopo mattone all’epoca ricordo che la parola che mi animava era Energia e perseveranza, entrambe risuonavano in me di maniere netta e folgorante, sentivo l’energia fluire come se improvvisamente avessi inserito la password Wi-Fi e mi fossi connessa alla prima sorgente vitale esistente : l’universo.

Attingevo da lei la forza e ciò che ne risultava era questa grande senso di abbondanza, sentivo la Vita scorrere nelle mie vene.

Rallentare

Assaporare i momenti preziosi che rendono la nostra giornata unica, in meno di due mesi mi sono resa conto che i momenti che preferivo della mia giornata erano rivolti alla presa di coscienza di me stessa stavo dando spazio al mio essere, riprendere nuovamente forma, non sentirmi prigioniera di uno schema sociale che implicasse delle scelte capitalistiche alle quali non trovavo ragione di essere.

Importante capire che non mettevo e non metto in discussione la nostra società sarebbe un discorso troppo ampio e che non potrei sostenere vista la mia poco conoscenza in questo ambito, e vorrei sottolineare che quando parlo ne parlo è per identificare quali sono le sensazioni scaturite in quanto io stessa ho voluto riprodurre uno schema sociale nel quale volevo plasmarmi in una versione di me che potesse rispondere ai criteri della business women parigina.

Quando ho imparato a rallentare, ho cominciato a focalizzarmi su quello che realmente mi interessava, e in quel momento ero pronta a riconciliarmi con me stessa, assaporavo i piccoli momenti vedendo in essi la meraviglia.

La liberazione

Non so voi ma quando ho voglia di riflettere incomincio a pulire il moi studio nei minimi dettagli, come se pulendo l’esteriore del mio Habitat potessi attingere alla purificazione interiore un vero e proprio detox.

Liberarmi di tutte quelle cianfrusaglie inutili che distolgono la mia attenzione dall’essenziale.

Fare tabula rasa dei pensieri negativi pulire la propria coscienza  eliminando le ultime tracce di autocommiserazione e prendere una buona d’ose di autostima.

Questo momento può essere percepito di maniera molto caotica da coloro che vivono intorno a voi, cosi è stato per me, nessuno riusciva a comprendere cosa succedeva stavo scombussolando il mio ritmo di vita, diventavo un uccellino mattiniero che aveva bisogno di un tempo di vita supplementare.

In questo momento avrei potuto sentirmi egoista, perchè comincicavo a ritirare le mie proprie catene dorate, invisibili agli altri, e forse proprio per questo mi sono sentita non capita ma ho continuato riponendo nell’intuizione la mia vera forza.

Era proprio in quello spazio temporale che la mia Anima giungeva a connettersi con me, la dove il resto non contava ma ponevo NOI al centro dell’universo.

I mesi che sono trascorsi hanno risvegliato la mia coscienza, non ero cambiata li stavo solo svegliando.

Il cambiamento

In questo periodo ci sono state tante cose a cui ho dovuto rinunciare, il cambiamento che era in me è esploso di maniera folgorante a novembre.

Quando ciò accade le persone che vi sono intorno anche se vi amano capiscono che non possono rispondere ai criteri di questo cambiamento perchè loro sono nella loro dimensione mentre voi state tramutando verso una nuova che non appartiene più ad entrambi

Cosi é stato per me, ho messo fine nuovamente ad una relazione e perdevo ogni stabilità nel mio quotidiano.

Stabilità una parola che forse non mi apparterrà mai perchè in continua trasformazione e mutazione eppure mentirei se vi dicessi che non mi tocca quando gli altri associano il mio mutamento all’ INSTABILITA’, forse perche non riescono a vedere il mio percorso, forse colgono quello che per loro è più facile, il non corrispondere alle leggi della società che ci impongono di avere un uomo ed una carriera a 30 anni fanno di me una Divergente.

Divergente colei che diverge, colei che non può essere associata ad un’unica casella colei che sceglie di percorrere il suo cammino, colei che sceglie di essere Autentica.

Ritrovarsi

Ed un tratto tutto quello che volevo fare era dar voce al mio EGO, Chaplin ha detto che per amarsi bisogna essere Egoisti la cui etimologia greca si traduce come amore per se, nient’altro che quel sentimento che vi condurrà a lasciar cadere le maschere che indossate per ritrovarvi nel vostro di Sorriso.

Ritrovarsi grazie alla forza di abbandonare le diverse identità che vi abitavano e infine risplendere di luce propria.