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Il corpo è un regalo, l’anima una conquista…

Gennaio 8, 2019

Il termine anima è la versione femminile di animo, la cui etimologia è riconducibile al latino animus, con il significato di spirito, che a sua volta corrisponde al greco ἄνεμος (anemos) = vento.
L’anima quindi è quel principio presente in tutti gli esseri viventi, talmente ineffabile che gli antichi non seppero indicarla se non ricorrendo all’idea del vento, la cui presenza non essendo visibile è provata dagli effetti che provoca e non dalla diretta percezione di essa.

Solo il viandante che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima.
Carl Gustav Jung

Quando ci riferiamo all’anima umana, diciamo che essa è connessa con l’energia divina che circola in noi. È ciò che ci rende vivi e coscienti. L’anima individuale, connessa all’anima universale, è il veicolo del nostro Essere, attraverso le nostre diverse incarnazioni. È distinto dal nostro corpo e dalla nostra mente. Incarna la nostra natura spirituale, la nostra connessione con il divino. L’anima è immateriale, pura e nobile. Dà un senso alla nostra esistenza, al nostro passaggio qui sulla terra.
La nostra anima conosce la verità su di noi. Conserva tutto ciò che abbiamo percorso durante i nostri vari passaggi nel mondo terrestre. Si ricorda chi siamo e cosa siamo venuti a realizzare qui. Dal momento che è collegata all’Anima Mundi, a differenza del nostro corpo e della nostra mente, vede la vita in un modo diverso. Lei sa che il nostro obiettivo è quello di evolvere e lei sceglie le esperienze necessarie per raggiungere la nostra leggenda personale.

L’anima vuole solo il nostro bene. Non è qui per affrettarci o spaventarci. Lei si trova nella nostra dimensione presente e si manifesta con quelli che comunemente chiamiamo segni.. lei è onnipresente e aspetta che le chiediamo aiuto per guidarci sul nostro cammino. Quando discutiamo con questa parte del nostro Sé, ci immergiamo nel cuore di noi stessi. È in questo spazio interiore che emergono le risposte a tutte le nostre domande.

La nostra anima comunica con noi sotto forma di pensieri, sentimenti e i segni. Questo è il modo attraverso il quale si esprime. Ora, come ascoltare il suo messaggio? Come comunicare con lei, intenzionalmente? La risposta è semplice, anche se difficile molto spesso da mettere in pratica. Secondo sempre il mio di percorso ci ho impiegato ben 28 anni a capire che per comunicare con la nostra anima bisogna essere  pienamente consapevoli, prestare attenzione al momento presente. Poiché l’anima ama la tranquillità, rimane lontana da disturbi, pettegolezzi, pensieri negativi. Sa cosa le è utile e cosa non la aiuta. Lascia da parte il dominio dell’ego e della mente e si concentra sull’essenziale. Lei comunica con noi quando ci calmiamo, sia esternamente che internamente. Sussurra i suoi messaggi quando sente che stiamo davvero ascoltando.

Per essere in grado di ascoltarla, dobbiamo imparare a calmare il chaos che predomina nella nostra vita. Riuscire a far tacere il tumulto mentale ed emotivo di quello che ci circonda e aprire la porta del nostro Io interiore e varcare la soglia, per trovare la pace interiore e poter comunicare con Lei. Quando siamo in grado di immergerci in uno stato di assoluta tranquillità, la nostra anima si manifesta in tutta la sua magnificenza. Sentiamo il nostro Essere vibrare ad una nuova e più alta frequenza. Solleviamo le nostre vibrazioni e entriamo in contatto con l’energia della Sorgente. Quando entriamo nel nostro spazio interno, osserviamo che tutto scorre naturalmente, senza che noi dobbiamo fare alcuno sforzo. Abbiamo imparato a combattere nella vita e a compiere sforzi fenomenali per raggiungere i nostri obiettivi. Quando scopriamo di avere in noi un luogo di puro relax, dove tutto arriva facilmente e semplicemente, possiamo lasciare che le nostre vecchie abitudini si esauriscano. Possiamo imparare a nuotare con la corrente, invece di sopravvivere.

Ci sono molti modi per connettersi con la nostra anima, ma il primo passo è sempre lo stesso: essere nel momento presente. La nostra mente ama vivere nel passato e nel futuro.  Potremmo dire che il suo passatempo preferito è spaziare nel tempo, rielaborare vecchi eventi e/o immaginare il  futuro. Non accetta che l’unica realtà, l’unica dimensione in cui esistiamo si limiti all’istante presente.

Eppure è propio cosi non vi è dimensione più reale che il momento presente, che si rivela essere un dono. In questo spazio, creiamo la nostra realtà, momento per momento. Con ogni nuovo pensiero, ogni nuova parola; grazie alle nostre azioni, ai nostri sentimenti e alle nostre vibrazioni. Quando entriamo in questo spazio, la nostra anima comunica con noi. Ci ispira, ci guida e ci dà forza. Ci mostra la via migliore per la nostra evoluzione, ed è in questa dimensione spazio-temporale che  stiamo ascoltando i messaggi e le chiamate della nostra anima.

Domandatevi in questo preciso momento quando sieste stati realmente scossi da qualcosa nella vostra vita, che sia stato un momento positivo o un momento malinconico, poco importa..chiedetevi realmente quale sia stato il punto comune di questi istanti..

L’essere mente, corpo e anima nella stessa dimensione che chiamiamo volgarmente l’istante presente, spesso non consapevoli dell’importanza e del valore che questo lasso di temo è l’unica realtà in cui veridicamente ESISTIAMO.

 

 

Due citazioni che penso  racchiudono con grande saggezza questa filosofia di pensiero e che portano a  riflettere su quanto detto..

Il passato ci appartiene, ma noi non apparteniamo al passato: noi siamo del presente. Costruiamo il futuro, ma non siamo del futuro.
(Mahatma Gandhi)

Il presente è il punto nel quale il tempo tocca l’eternità.
(C.S. Lewis)

A tutti coloro che stanno ascoltando.. #CarpeDiem!

 

XOXO Alessia_I juste Woke Up

CRESCITA PERSONALE LIFESTYLE Sotto un cielo stellato

Percorrere le strade della propria anima

Gennaio 4, 2019

Dovremmo essere tutti alla ricerca del nostro Alchimista

Secondo la filosofia platonica esiste una sola Anima Mundi, una sola entità naturale concepita come un unico organismo  vivente.

Questo mondo nacque come un essere vivente davvero dotato di anima e intelligenza grazie alla provvidenza divina

Platone

Uno dei miei manuali* preferiti che tratta della vita all’insegna della scoperta di se stessi è l’Alchimista di Coelho, letto la prima volta precisamente quasi 7 anni fa – seconda metà di Gennaio 2012.

In questi 7 anni ho più volte percorso le pagine di questo libro ed ogni volta, ho avuto una nuova percezione della vita ed una nuova chiave di lettura del quotidiano mi è stata trasmessa. Eppure a dirla tutta, fin ad oggi sentivo che qualcosa mi stava sfuggendo. Pur aderendo completamente a questa filosofia che percepisce il Cosmo come una sola entità sfortunatamente mi mancava qualcosa per poter affermare di esser riuscita ad adottare questa filosofia di vita. Il Protagonista è diventato il mio Guru, un uomo che viaggiava per terre sconosciute  all’insegna delle ricerca di se stesso.

Il viaggio del protagonista non è un viaggio soltanto al di fuori di se stesso ma sopratutto un viaggio all’interno di se stesso, egli ripercorrere le strade della sua anima per entrare in contatto con il suo IO più profondo e riuscire la sua leggenda personale. Tutto ciò è possibile seguendo i segnali dell’Anima Mundi che cospira per far si che ognuno di noi realizzi la propria leggenda. Per far questo bisogna lasciare la propria comfort zone, non aver paura di avanzare nell’ignoto, seguire i segnali..

Ma spesso non lo si può far da soli diversi personaggi devono partecipare a questa realizzazione ed è qua che le cose si complicano, oppure no.. Bisogna conoscere il proprio l’Alchimista, e forse ogni diverso momento della vita vi sarà un diverso Alchimista.

Ma chi è l’Alchimista?

L’Alchimista è il più importante personaggio che aiuterà il pastore/protagonista nella riuscita del suo sogno. Qual è il potere dell’alchimista? E’ quello di penetrare nell’anima del mondo e scoprire il tesoro che ha riservato per noi.

Cosa state aspettando? Trovate il vostro Alchimista, che sia vostra madre, sorella, fratello, padre, amica, amico, compagno, compagna! Nel mondo c’è qualcuno che riuscirà e penetrare per voi l’anima del mondo e saprà indicarvi la strada. Spesso si è troppo implicati nella propria vita che non si riesce a comprendere i segnali della propria leggenda personale, spesso troppo rigidi verso se stessi o troppo incerti delle proprie capacità per perseverare.

Nel corso di questi 7 anni ho cercato sempre di capire quale fosse il mio Talento nascosto, mi son sempre dette che ognuno di noi ha un talento che ci fa eccellere in un dominio, e quando si è bambini secondo me si è coscienti del proprio talento eppure per una serie di fattori esterni per la più parte di noi, lo si ripone in un cassetto e si lascia il proprio talento dormiente taciturno in un angolo della nostra anima. Bisogna risvegliare il nostro talento, percorrere le strade della nostra anima, fare un viaggio all’interno di se stessi e seguire i segni, se questo non basta trovare il vostro Alchimista lui saprà per voi!

Per quanto riguarda la mia storia io ne ho avuti diversi, per diverse fasi della mia vita che tengo a ringraziare forse con un pò di ritardo..

Mia sorella per avermi dato la forza di credere in me stessa e a trasmettermi il credo che tutto è possibile,  percorrere sentieri ignoti e di andare alla ricerca del Mio Place to Be.

Mia madre per aver abbracciato questa mia volontà di dare un nuovo senso alla mia vita, per aver sempre accettato le mie scelte e per esser stata la mia roccia nei momenti più bui.

Mia cugina per esserci sempre stata, il nostro rapporto evolve con il tempo e siamo come due sorelle e sei stata proprio tu a regalarmi all’aeroporto alla partenza per questa avventura che ha cambiato la mia vita L’Alchimista.

La mia amica S. che mi ha fatto conoscere ormai quasi 3 anni fa il développement personnel – crescita personale. Per avermi insegnato che la risposta non va cercata fuori di noi ma dentro di noi.

Per chiudere in bellezza, sotto un cielo stellato gli astri del segno Acquario…

In Canada è illegale fingere di praticare la magia. Ma è legale praticarla sul serio. Prendendo ispirazione da questo, nel 2019 ti consiglio di essere rigorosamente te stesso. Assicurati di non commettere l’errore di imitare semplicemente quello che sei o quello che sei stato in passato. Non cadere nella trappola di preoccuparti più della tua immagine che della tua realtà. Cerca di fare quello che vuoi veramente piuttosto che quello che supponi gli altri si aspettino da te. I prossimi mesi saranno un periodo in cui potrai esprimere la tua anima caleidoscopica in modo puro e autorevole.

Rob Brezny

Io continuo a percorrere i nuovi sentieri e sento di non esser mai stata cosi vicina alla realizzazione della mia leggenda personale, che per me si traduce nella piena conoscenza di me stessa in questo momento ma chissà le strade da percorrere sono infinite..

Mi raccomando #Alchimista 😉

XOXO Alessia_I Juste Woke up

*ormai chiamarlo libro è riduttivo e non adatto al valore che ho riposto nella lettura di questo libro

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Bilanci e Propositi

Dicembre 29, 2018

Una fine porta con se un nuovo inizio

Successe così, all’improvviso. Mi alzai e decisi. Doveva cambiare tutto. Dovevo cambiare tutto. E mi svegliai…

Ultimo week-end di questo 2018, un anno ricco in emozioni e di prese di coscienza, non é mai troppo tardi.

Ho vissuto una storia d’amore che é volta al termine però non mi sento sconfitta, anzi ho apprezzato il tempo trascorso. Ho imparato che quando si diventa adulti, si è forse un pò più realisti. Ci si guarda negli occhi e con serenità ci si dice che è stato bello ma che quando si percepisce la vita di maniera differente è molto difficile incontrarsi in un universo comune.

Ascoltarmi è diventata la parola chiave di questi ultimi mesi del 2018, prender coscienza che anche a quasi 29 anni non è mai troppo tardi per ricominciare. E questa volta molto più consapevole che la fine di una love story non è un fallimento, anzi la serenità di quest’amore mi permette oggi di avanzare senza rimpianti, senza ma e senza se…

Il mio risveglio spirituale è stato un vero mezzo di connessione con il mio IO e non mi sono mai sentita così piena di me, sono sola ma non lo sono veramente perchè mi sento connessa a questa energia positiva…

Sorrido, sorrido da giorni, mi sono resa conto che ce la faccio, ho un nuovo appartamento che è diventato il mio Place To Be!! Se qualcuno nel 2017  mi avesse detto che avrei infine fatto pace con me stessa nel 2018 avrei riso.. Eppure è cosi nella mia più totale confusione interiore ho saputo aprire e varcare la soglia del mio subconscio, è successo lo so! E mi sono ripromessa che non voglio più far tacere la mia follia, la mia vulnerabilità o ancor di più la mia impulsività, voglio riuscire a canalizzare questi miei aspetti e trovare il giusto equilibrio con la mia seconda personalità, che è molto più saggia tranquilla della prima. Mi sono resa consto che quando una di queste mie personalità prevale sull’altra perdo una parte di me e col tempo capisco che ho potuto fare scelte non del tutto adatte a me..

Il Miracle Morning mi ha permesso proprio questo..capire che non devo scegliere una delle due personalità ma solo congiungerle e alternarle e facendo così sono e sarò la versione migliore di me.

Quindi ci saranno tanti propositi per questo imminente 2019 ma non so ancora quali strade intraprenderò di una cosa sono certa il filo conduttore di quest’anno sarà: Alzarmi tutte mattine, guardarmi nello specchio e ritrovarmi nel mio sguardo e dire anche oggi sarà un giorno da vivere a pieno!

 

Buon fine anno!!!

 

XOXO Alessia

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Come decorare il proprio Chez Soi secondo il Feng Shui

Dicembre 9, 2018

 

Se come me state passando da catalogo in catalogo per creare il vostro Place To Be, sicuramente avrete sentito parlare del Feng Shui, se così non fosse vi invito a leggere per poter usufruire anche voi dei benfatti di questa tradizione.

Il Feng Shui, un’antica pratica cinese, fa parte degli insegnamenti degli occidentali in cerca della cosiddetta Vita Zen. Questa tradizione asiatica esercita infatti un certo fascino sugli occidentali che vorrebbero scoprirne i segreti. Nonostante le grandi differenze culturali, spesso cerchiamo di trarre l’ispirazione dalle pratiche e dai costumi cinesi, soprattutto quando si tratta di benessere e serenità.

Il Feng Shui mescola credenze, tradizione, buon senso e divinazione. Esso permette una circolazione fluida dell’energia nell’universo, che ci consente di vivere in armonia con l’ambiente terrestre. La pratica del Feng Shui aumenta le nostre possibilità di successo ed equilibrio in molte aree della nostra vita.

Un buon Feng Shui rispetta alcune regole per la disposizione delle stanze della casa e consente di stabilire relazioni armoniose, mantenere una buona salute, attirare la prosperità in casa. Un cattivo Feng Shui attirerà, nel frattempo, la sfortuna e potrebbe avere a volte conseguenze tragiche sugli abitanti della casa.

Un buon posizionamento del Feng Shui in casa tiene conto dei 5 elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua e rispetta un equilibrio tra la forza Yin e la forza Yang. Ogni pezzo ha il suo simbolico e deve rispettare una particolare organizzazione perché un buon orientamento dei mobili che lo compongono, la presenza o l’assenza di determinati oggetti, le piante verdi, la scelta di un colore sono tutti elementi che partecipano la buona circolazione di energie.

Il principio dei Cinque Elementi è una teoria taoista basata sull’osservazione della natura, sulla sua continua evoluzione e sui movimenti del ritmo della vita. Ogni elemento ha una corrispondenza con una stagione, un punto cardinale, un colore …
Questi elementi sono interdipendenti e hanno bisogno l’uno dell’altro per esistere o per essere distrutti … Ogni elemento nutre il seguente e lo fa esistere, è il ciclo della creazione:
Il legno naturale del combustibile consente la produzione di fuoco. L’energia del legno è rivolta all’esterno e agli altri. È il simbolo della crescita e della primavera. È associato all’Est e al colore verde.Il fuoco brucia ciò che è sul suo cammino, diventa cenere e si trasforma in terra. L’energia del fuoco guida l’azione.
Il fuoco è il simbolo di Yang e dell’estate. È associato al Sud e al rosso.
La terra è all’origine del metallo (poiché si trova nelle sue viscere). L’energia della Terra si incontra.
La Terra è al centro e il suo colore associato è giallo.
Il metallo alimenta l’acqua (porta minerali, oligoelementi …). L’energia del metallo è rivolta verso l’interno.
Il metallo è il simbolo del lavoro e dell’autunno. È associato all’ovest e al bianco.
L’acqua dà alla luce il legno (per far crescere il legno ha bisogno di acqua). L’energia dell’acqua è pacifica e fluida.
L’acqua è il simbolo di Yin e dell’inverno. È associato al nord e al neroMa questi elementi possono anche essere distrutti, presi in un altro ordine, le loro relazioni diventano negative e distruttive.

I cinque elementi ci dicono come fluisce l’energia intorno a noi. Questo ci consente, a seconda dei casi, di ripristinare l’armonia delle energie o di promuovere una buona circolazione del Chi.
I 5 elementi devono essere presenti insieme. Devono essere distribuiti armoniosamente e in modo equilibrato secondo l’atmosfera che si desidera dare ad una stanza, o secondo il temperamento, la personalità di una persona o di un ambiente.
Ad esempio, per una persona triste e poco espansiva che manca di fuoco, cercheremo di colmare questa lacuna organizzando oggetti rossi nella sua decorazione interna, aggiungeremo luce calda e limiteremo la presenza di elemento Acqua perché l’acqua estinguere il fuoco …

L’uso e la distribuzione dei 5 elementi in una casa contribuiscono all’equilibrio di Yin e Yang.

 

Yin e Yang sono due parti di un tutto. Rappresentano nelle credenze cinesi due forze opposte in movimento continuo che interagiscono e si completano a vicenda e sono all’origine di tutto ciò che accade nell’universo. Queste forze sono distinte ma sono inseparabili. L’equilibrio tra Yin e Yang, il Tao, simboleggia l’armonia dell’universo.
Yin (ombra) rappresenta gentilezza, femminilità, notte, luna, interiorità, … mentre Yang (luce) rappresenta fermezza, mascolinità, giorno, sole, esternalità …
Per vivere serenamente, è importante stabilire un bilancio energetico sia nel nostro ambiente, all’interno della nostra casa o nella nostra vita interiore. Un buon Feng Shui esiste solo se c’è armonia tra Yin e Yang.

Ingresso Feng Sui

L’ingresso è la prima impressione che un visitatore avrà quando entrerà nella tua casa e sarà anche l’ultimo quando uscirà. L’ingresso è anche un luogo di passaggio di energie. Ecco perché è importante riordinare questa stanza e renderla invitante. Uno specchio che non affronta la porta che invierebbe energia, una pianta verde, un’immagine dello spazio zen o del paesaggio saranno i benvenuti all’ingresso purché non siano troppo ingombranti.

Una camera da letto Feng Shui

È nella nostra camera da letto che ci ricarichiamo notti dopo notte. Per permettere alle energie di circolare bene in una stanza Feng Shui e creare le migliori condizioni di benessere, ci prenderemo cura di rispettare alcune regole del Feng Shui. Installeremo piccoli mobili. La posizione del letto dovrebbe essere determinata in modo che sia la più lontana dalla finestra e dalla porta e la testa sia posizionata contro una delle pareti. Evita il disordine che è incompatibile con una camera da letto Feng Shui e scegli luci più chiare, se possibile, per regolare l’intensità della luce e creare un’atmosfera morbida che contribuisca alla calma e al riposo.

Favoriremo la presenza di elementi Yin, morbidi, confortevoli per creare un’atmosfera rilassante e favorevole al sonno riposante (materiali, forme, colori) e rimuoveremo tutti gli elementi che potrebbero disturbare il nostro sonno: gli specchi non dovrebbero essere posizionati di fronte del letto, degli acquari, il materiale elettromagnetico sarà bandito dalla stanza.

Feng Shui Lounge

Il soggiorno è il luogo in cui si ricevono i suoi parenti, i suoi amici, la sua famiglia e dovrà essere una stanza accogliente, piacevole da vivere, un luogo confortevole, favorevole agli scambi, alle confidenze e alla comunicazione in generale.

Scegliamo mobili dalle forme arrotondate, illuminazione modulabile secondo la natura del commercio, colori caldi I divani e le poltrone saranno posizionati in modo da non voltare le spalle alla porta e attorno a un tavolino da caffè o un camino. Eviteremo di sovraccaricare il salone e di avere piante speziate specialmente vicino ai sedili e ai divani per un flusso di energia regolare.

Cucina Feng Shui

La cucina deve essere amichevole perché è una parte importante della casa dove ci incontriamo per preparare il cibo, discutere e condividere momenti insieme. È un luogo in cui devi essere in grado di muoverti facilmente ed essere funzionale. Dovrebbero essere previsti spazi di archiviazione per poter trascinare il meno possibile. Inseriremo il piano di lavoro in modo che la persona che cucina possa visualizzare l’intera stanza a prima vista e non sia di nuovo alla porta. Sceglieremo i colori che portano calore.

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Creando il proprio The Place to Be

Dicembre 3, 2018

Non è importante la destinazione ma il viaggio

Esistono dei codici al giorno d’oggi che ti permettono di capire che pur essendo un un momento della tua vita che conosci perché già l’hai affrontato in passato ti accordi che tu sei diversa.

Il mio primo pensiero ad oggi è di poter avere il Mio Posto nel Mondo, ho sempre adorato questo titolo che Fabio Volo aveva dato ad uno dei suoi libri. Come e dove si cerca il suo posto nel mondo? Settimana scorsa mi sono scoperta alla ricerca di questo posto! Il Mio Place to Be.

Non c’é nessuna formula magica per sapere se questo posto esista realmente eppure confido nel mio istinto che mi ha portato la dove tutto è cominciato con la consapevolezza che:

 

Sicuramente non posso e non voglio cambiare l’inizio della mia storia, in quanto oggi sono quella che sono proprio perché ho percorso questa strada…ma nulla è statico. Il cambiamento fa parte della propria crescita personale e se improvvisamente ci si rende conto di star prendendo la direzione sbagliata bisogna cambiar rotta. La domanda che mi pongo è come poter sapere quale sia la nuova rotta da percorrere? Non ho la risposta, eppure, penso che non ci sia cosa più bella al momento…! Mi lascio cullare dalle onde del mare del mio destino e rimanendo sveglia mi guardo intorno alla ricerca della mia destinazione ma come dicono tanti saggi: Non è importante la destinazione ma il viaggio.

Venerdì 30 novembre ho firmato il contratto per il nuovo appartamento, tra una settimana esatta avrò le chiavi. Pensandoci bene mi dico che forse siamo proprio noi i creatori del nostro Place to Be, un posto fatto su misura per noi, un posto che possiamo sentirci noi stessi, un posto che chiameremo home sweet home.

Ed ecco come ieri ho passato la mia domenica da Ikea per dar vita al Mio Posto nel Mondo, é tempo di ri-decorare la mia vita cominciando!

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Quando tutto è cambiamento…

Dicembre 2, 2018

I nuovi inizi spaventano ma hanno sempre quel qualcosa di meraviglioso 

10 giorni da quando non scrivo, 10 giorni da quando tutto é cambiato eppure mi ero ripromessa di cadere e rialzarmi più in alto!

Ho dovuto prender del tempo ma sono tornata, mi sono fatta una promessa basta restare aggrappata a qualcosa che non mi rende felice fino in fondo e che non mi permette di esprimermi per quella che sono: Chi sono? Sto cercando di scoprirlo veramente da qualche tempo a questa parte…

E ho pensato a questa frase nel film L’amore non va in vacanza:

Nei film c’è la protagonista e c’è la migliore amica. Tu, te lo dico io, sei una protagonista, ma per qualche stupida ragione ti comporti da migliore amica.
Quant’è vero! Si dovrebbe essere protagonisti della propria vita!

Nella vita a volte ci si comporta come se non fossimo i protagonisti perché in qualche modo il ruolo che investiamo corrisponde ad una visione di quello che abbiamo pensato ci avrebbe reso felici eppure improvvisamente ci si accorge che non è così e si finisce per capire che quel ruolo non è il nostro ruolo, non ci permette di essere fino in fondo NOI STESSI.

Sono stata sommersa da tante domande:

  • Perché ho bisogno di sentirmi sempre cosi viva?
  • Perché devo fare 10000 attività per sentirmi piena di me?
  • Perché ogni volta che mi sento cosi me, ne consegue che perdo qualcuno?
  • Cosa significa conoscersi veramente?
  • Dove voglio andare, cosa voglio fare?

Una delle mie migliori amiche mi ha scritto – Ho letto questa frase e ho pensato a te – :

Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere. Tommaso Moro

Questo mio percorso che ho iniziato 3 mesi fa, con il mio cosiddetto Risveglio Spirituale mi ha permesso di connettermi più che mai al mio interiore e mi son resa conto dell’evidenza di dover iniziare questo mio percorso da sola per essere totalmente me stessa.

Non aspettare, non sarà mai il tempo opportuno. Inizia ovunque ti trovi, con qualsiasi mezzo tu puoi avere a tua disposizione. Mezzi migliori li troverai lungo il cammino. Napeleon Hill

I miei mezzi IO, due gambe, due braccia, una testa sulle spalla e tanta voglia di dirvi I’M Like A BIRD

 

 

Dove andrò, dove mi porterà questa nuovo inizio…Non so,eppure tutto andrà bene lo so! Confido nell’universo bisogna soltanto restare connessi. Non smettere mai di essere energia…perché per me questo implicherebbe davvero la perdita di me stessa.

Quindi sono Tornata, passo dopo passo vi racconterò la mia vita, il mio essere me

MI DICHIARO PROTAGONOSTA DELLA MIA VITA!

 

 

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Le regole d’oro del Miracle Morning

Novembre 18, 2018

La mia routine mattutina

Le regole d’oro per riuscire il Micacle Morning

Durante la prima fase, e devo dire ancora tutto oggi seguo alla lettera le indicazioni suggerite de Hal Elrod, sopratutto perché il mio corpo nei primi 10 minuti è portato piuttosto a fare azioni quasi automatiche.

1 Regola: Smettere di posticipare la vostra sveglia! Se il giorno prima avete messo una sveglia a X ora é perché giustamente pensavate che questa vi permettesse di svolgere il vostro programma senza stressarvi, quindi la prima cosa da fare è SMETTERE di POSTICIPARE l’inizio della GIORNATA.

Come? Io ho incominciato nel riporre il mio cellulare nel salone, quindi per aiutarmi ho incominciato nel riporre il cellulare nel salone, quindi ogni mattina piuttosto che allungare il braccio automaticamente per posticipare l’allarme, metto piuttosto il mio corpo in movimento e mi alzo.

2 Regola: Lavarsi il viso e i denti, l’acqua sul vostro viso vi permetterà di scrollarvi di dosso questa sensazione di dormiveglia.

3 Regola: Indossare una tenuta da jogging per poter esser pronti per la vostra attività sportiva.

4 Regola: Una super colazione, perché no una simpatica Power Bowl for Breakfast. Io le adoro, piene di colori e di energia!

5 Regola: Cambiare il vostro modo di riflettere prima di andare a dormire, offritevi qualche parola dolce per la giornata appena trascorsa, e pensate positivo rispetto al domani che è ormai prossimo. Smettere dunque di pensare “Ho solo 7 ore per dormire, domani sarò stanca” e se vi diceste piuttosto “Mi bastano che solo 7 ore per essere in forma domani e cominciare un nuovo giorno in ottima forma”!

Queste sono alcune solo delle abitudini che ho potuto cambiare per mettere in pratica questa routine, lascio sicuramente a voi scoprire il resto!

Nel prossimo articolo vi parlerò di come questa nuovo risveglio mi ha portato alla creazione di un fantastico Bullet Journal per visualizzare al meglio i miei obiettivi e organizzare di conseguenze le mie giornate!

Buona domenica 😉

 

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Un tempo di vita supplementare

Novembre 16, 2018

Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati offrirsi del tempo supplementare nella nostra vita.

Sicuramente come me avrete l’impressione di condurre una vita dove manchiamo molto spesso di Tempo.

Quando questo mi accadeva sentivo affiorare in me un sentimento di inquietudine, mi sentivo in colpa, non rispettare le mie deadline e non trovare il momento per dedicarmi alle mie attività personali.

Mi sono accorta che avevo un problema di organizzazione, di stress del tempo che passa e dei limiti che non arrivavo ad impormi. Mi son quindi affidata al manuale di Hal Elrod per poter riprendere la mia vita in mano.

Per organizzare al meglio la propria giornata bisogna, secondo i consigli di Hal, pianificare le prime azioni mattutine riuscire a trovare il tempo di dedicarci a noi stessi senza subire nessuna ansia dal mondo esterno nella prima/ nelle prime ore del nostro risveglio.

Per trasformare questa idea in azione, la nostra guida ha concepito 6 esercizi in modo da educarci a questo rituale mattutino: i SAVERS.

Silenzio: Il primo esercizio consigliatoci è la meditazione che può esser fata sotto forma di uba preghiera, una riflessione,  un respiro profondo, gratitudine. Perché meditare? La meditazione è uno dei rimedi che riduce lo stress e il dolore, favorendo una migliorare concentrazione ed aumentare quindi la nostra aspettativa di vita.

Affermazioni: In un secondo momento per metterci in contatto con il nostro Io interiore, quale miglior modo se non quello di ripetere ad alta voce o per iscritto quello che vogliamo ottenere nella vita. Le affermazioni trasformano i pensieri ed i  sentimenti in modo da andare oltre le nostre credenze e comportamenti nocivi per sostituirli con quelli positivi e necessari per conseguire il successo.

Visualizzazioni: Visualizzare il nostro futuro, come se fosse una certezza e non una semplice possibilià tra tante.

Muoviti! Il movimento crea onde e vibrazioni nel tuo spazio per metterti in movimento verso il tuo futuro.

Reading (lettura): Concedersi il tempo di leggere per saziare la nostra fame di conoscenza.

Scribing (scrittura): Creare un diario dove trascrivere tutti i vostri pensieri, più intimi, senza aver paura di lasciar parlare il vostro IO, mettere nero su bianco aiuterà a darvi una migliore percezione del vostro trascorso.

Allora curiosi? Vi lascio qui il link amazon nel caso in cui stesse pensando di comprare questo libro che vi offrirà una nuova visione di come iniziare la vostra giornata.

E per finire accompagnare il tutto con una colazione ricca di proteine e colori 😉

To be continued…[ Come è andata? E’ stato difficile? ]

LIFESTYLE Miracle Morning

La mia routine mattutina

Novembre 13, 2018

Before Work

Alzarsi ancor prima delle prime luci del mattino…

Buongiorno!

Sono le 6:30 del mattino e la mia giornata è iniziata da un’ora.

Da quasi 3 mesi a questa parte ho incominciato una nuova routine mattinale seguendo i consigli del fantastico Hal Elrod che mi ha iniziato a questo nuovo modo di concepire il risveglio mattutino.

Al fine di svelarvi i segreti di questo mio nuovo rituale, condivido con voi le cause scatenanti di quello che con il tempo é diventato il mio Risveglio Spirituale.

L’anno scorso, proprio durante questo periodo, stavo cambiando lavoro e ho avuto circa 2 settimane di break per concentrarmi su delle letture a sfondo crescita personale. Durante le mie ricerche mi son imbattuta in una pubblicazione accattivante che mi introduceva al mondo dei #earlybirds.

Gli Earlybirds sono delle persone che si alzano tra le 5 e le 6 del mattino per incominciare la loro giornata, coloro che fanno le attività del #beforework. Per la prima volta vedevo qualcosa non legato ad un afterwork e ho scorso l’articolo per saperne di più.

In pochi secondi la mia curiosità mi ha catapultato su youtube dove ho scritto nella barra di ricerca “vlogger miracle morning” il atterrò su un canale youtube francese che in uno storytelling di meno 3 minuti mi ha fatto venir voglia di conoscere quali erano i benefici di questo risveglio mattutino.

Hal Elrod è l’autore del manoscritto The Miracle Morning, una delle guide per la crescita personale più seguita in USA, soprattutto dopo la pubblicazione di questo suo manuale che guida, chi vuole seguirlo, ad un cambiamento di vita profondo. Il suo dogma? Alzarsi presto in giornata per “dedicare le prime ore della nostra giornata a delle attività che ci permetteranno di diventare la persona che vogliamo diventare”. Quando? Un’ora o due, prima di iniziare la giornata, meditare, leggere, scrivere, pensare agli obiettivi fissati per il giorno o la vita e fare sport. Riscoprire il gusto di attività legate ad una vita più semplice e più sana, e che ci riavvicinano al nostro essere. Riscoprendo così la virtù di un risveglio mattutino non legato a delle obbligazioni, il più delle volte, lavorative ma piuttosto cominciare la giornata prendendosi cura di se stessi, facendo qualcosa per se stessi.

Come anticipato il mio risveglio spirituale è iniziato il 26 agosto 2018, ogni mattina mi sveglio alle 5:30 e non l’anno scorso questo in effetti dovuto a delle circostanze che mi hanno vista immergere nel mio nuovo lavoro posticipando soltanto l’iniziazione a questo rituale.

Questa estate, infatti, sulle spiaggia di Procida ho letto attentamente il libro ed una volta rientrata a Parigi mi sono voluta offrire anche io un tempo di vita supplementare.

To be continued…